Calcio: Legnago Salus immeritatamente bastonato

Calcio: Legnago Salus immeritatamente bastonato
La formazione del Legnago Salus sconfitta a Campodarsego

Sconfitta immeritata, per il Legnago Salus, in quel di Campodarsego (Pd), dove contro la prima in classifica i biancazzurri sono sconfitti per 3-0.

Un risultato bugiardo, per quanto visto in campo e per la partenza del Legnago, che approccia il match fin da subito con grande energia, conquistando con Chakir un calcio di rigore che, sfortunatamente, capitan Bondioli si è fatto parare.

Nonostante l’errore dal dischetto, il Legnago ci crede, e si crea pericoloso due volte di fila, nel giro di qualche minuto, prima con Barone, quindi con Antonelli, ma in entrambi i casi il pallone esce di poco a lato.

Poco dopo, ecco il Campodarsego farsi pericoloso con Pasquato, ex prodotto delle giovanili del Juventus, che impegna l’estremo difensore biancazzurro, Manuel Enzo.

Le due squadre sono andate al riposo sullo 0-0 e, al rientro in campo, i padroni di casa paiono decisamente più volenterosi, e al 5′ Pasquato calcia una punizione velenosa, che Enzo respinge e la difesa poi libera in corner.

Al 10′, la svolta: il Legnago gestisce male un possesso, il Campodarsego si riversa nella metà campo biancazzurra, ed entra in area, Di Paolo va a chiudere l’ex Cavallini, che cade a terra, apparentemente senza essere toccato.
Ma l’arbitro la pensa diversamente e assegna il penalty ai padroni di casa, che trasformano con Finazzi.

I padovani sfiorano poco dopo il raddoppio, che comunque arriva con Callegaro, bravo a fiondarsi come un falco sul pallone che, dopo la punizione di Pasquato impatta sulla traversa, rimbalza su Yabre e quindi finisce al giocatore di casa, che segna il 2-0.

Ma nemmeno questo uno-due smonta la voglia di far bene dei ragazzi di mister Bagatti, che si lanciano all’attacco.
Ed ecco che, al 35′, arriva l’altro episodio chiave: su un pallone spiovente nella propria area, il capitano del Campodarsego controlla evidentemente il pallone con un braccio.
Sarebbe un evidente fallo di mano, ma l’arbitro lascia correre e, anzi, espelle Yabre per proteste.

In 10, i biancazzurri subiscono anche la terza rete, e anche su questa ci sarebbe però da discutere, dato che non è così chiaro se il pallone abbia effettivamente passato del tutto la linea di porta.

Un risultato bugiardo, dunque, corredato con qualche ingiustizia, che speriamo la squadra del Bussè possa riscattarsi già domenica, tra le mura amiche del “Mario Sandrini”, contro il Cartigliano secondo il classifica.

Staff

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